Il pifferaio tutto sporco

Sabato 18 maggio – ore 21.15

Teatro Pantegano
Il pifferaio tutto sporco
di Stefano Romani

Sinossi dello spettacolo

In un tempo lontano, diciamo nell’anno Boh,nella contea di Madove del regno di Staqua  c’era una cittadina che si chiamava Freschezza. Freschezza era  soprannominata la cittadina della felicità. Il sole vi splendeva sempre e le strade, i marciapiedi, le facciate degli edifici e i giardini venivano puliti e ripuliti continuamente. Gli abitanti di freschezza erano tutti belli e atletici e gentili; abbronzati, alla moda e sorridenti. Tutti erano ricchi in quel fantastico paese. E tutti erano giovani.
Non c’erano vecchi a Freschezza. Né poveri. Né Brutti.
Nessuno aveva problemi. Nessuno stava male.
Non si moriva a Freschezza.
Ma poco fuori dalle mura delle città le cose erano ben diverse … la campagna circostante era fatta di spazzatura. E sotto le colline di rifiuti urbani c’erano interi villaggi di rifiuti umani. Tutti i rifiuti di Freschezza. C’erano i vecchi, i brutti, i barboni, i malati, i disabili, i maniaci, i morenti, i pazzi, le prostitute, i drogati … Ma soprattutto c’erano tantissimi topi … Milioni di topi che pascolavano indisturbati in mezzo a quei villaggi d’immondizia. Un bel giorno però successe che i Topi, che sono animali assai abili , decisero che era arrivato il momento d’ andare a visitare Freschezza…
E fu così che le cose cominciarono a cambiare nella cittadina della felicità…

Presentazione della compagnia

L’associazione culturale Teatro Pantegano si è costituita nel novembre 2007. La compagnia del Teatro Pantegano invece esiste dal 2003, con l’intento primario di operare nel campo teatrale, in special modo nel teatro ragazzi.

Il progetto teatrale sviluppato dalle fondatrici della compagnia ha scelto come suoi destinatari privilegiatil’infanzia e i giovani (anche se la sua storia lo ha messo spesso in contatto anche con gli adulti), con l’obiettivo di proporre una visione del teatro che ne metta in luce il valore di strumento privilegiato in grado di cogliere e rielaborare il presente e la quotidianità, permettendone una approfondimento critico attraverso il gioco teatrale.

La scelta di utilizzare testi originali che siano attenti al presente, rielaborazioni di testi drammaturgici e la necessità di utilizzare tecniche recitative e gestuali non stereotipate nascono dall’esigenza di proporre ai ragazzi un approccio al linguaggio e alla sintassi del teatro lontano dai cliché che a volte accompagnano le proposte teatrali e laboratori a loro destinate.
L’obiettivo è quello di guidare i ragazzi al teatro attraverso la fantasia, la disciplina e la creatività, sviluppando le loro attitudini all’utilizzo dell’immaginazione e alla consapevolezza della costruzione scenica di azioni extraquotidiane.